ASTA GIUDIZIARIA

R.G. Es. N. 265/2012 e R.G. Es. N 453/2011

Lo Studio d’Arte Raffaelli è stato nominato Commissionario dal Tribunale di Trento, Cancelleria delle Esecuzioni mobiliari, per la gestione della vendita giudiziaria di alcune importanti opere d’arte (R.G. Es. N. 265/2012 e R.G. Es. N 453/2011 ordinanze del 24/07/2020 G.E. Dott.ssa Manuela Giacchetti).

La vendita dei beni si svolgerà mediante trattativa privata alla quale si potrà accedere contattando lo Studio d'Arte Raffaelli al numero 0461 982595 o all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I risultati della vendita saranno pubblicati sulla pagina dedicata sul sito internet con la garanzia di trasparenza e l’assoluta tutela dell’anonimato del partecipante.

Ad alcune opere si applica il Diritto di seguito, indicato nella descrizione dei beni con la sigla D.d.S.

Per garantirvi la massima completezza di informazioni circa le opere e gli artisti proposti in vendita, lo Studio d’Arte Raffaelli si riserva di adeguare senza preavviso le didascalie dei lotti qui di seguito descritti.

 

AFRO (1912-1976)
Senza titolo
Tecnica mista su carta
7,5 x 7,5 cm  

L'opera ha ricevuto il parere orale positivo da parte della Fondazione Afro

ENRICO PRAMPOLINI (1894-1956)
Senza titolo, databile 1931
Olio su tavola
18 x 24 cm

Firma sul fronte in basso a destra
Pubblicata sulla monografia di F. Menna, Prampolini, Edizione De Luca, Roma, 1967, catalogo n.90
Esposta alla mostra personale "Enrico Prampolini et les aeropeintres futuristes italiens", tenutasi a Parigi nel 1932

 

D.d.S

ROSS BLECKNER (1949)
Blue Star, 2001
Olio su tela
45,7 x  45,7 cm

N. inventario RB 3004
Presenta sul retro le etichette delle gallerie Lehmann Maupin, New York e Studio d'Arte Raffaelli, Trento

GIUSEPPE SANTOMASO (1907-1990)
Negazione blu, 1976
Acrilico su tela
80 x 60 cm

Firma sul retro

 

D.d.S

MARCO QUERIN (1978)
Scotland Brazil Partnership, 2006
Intrecci su tela
200 x 150 cm

Firma sul retro
Si segnala che alcuni intrecci costituenti l'opera sembrano essere stati riaccomodati con l'uso di nodi