LAURINA PAPERINA - New Pollution

15 marzo 2012 - 31 maggio 2012

Inaugurazione giovedì 15 marzo 2012 ore 18.30

Giovedì 15 Marzo 2012 presso lo Studio d’Arte Raffaelli di Trento si inaugura “New Pollution”, la personale di Laurina Paperina sarà una nuova travolgente ondata di spamming di paperate.

Laurina Paperina è una giovane artista sarcastica, ironica ed effervescente, come si evince dallo pseudonimo scelto e dalla presentazione che fa di se stessa: “Laurina Paperina is a duck with a human head”. Nei suoi dipinti, disegni, installazioni e animazioni raffigura il mondo filtrandolo con un’ironia lampante, accattivante e intelligente, che non giudica.

Con una narrazione frammentaria, tipica di videoclip, cartoon ed sms, sintetica, ma che arriva dritta al punto, ha creato un vivace mondo bidimensionale con colori acidi, brillanti e piatti.
I protagonisti delle sue opere vengono messi alla berlina e sepolti da un sarcasmo modulato e calibrato con perizia, privo di pudore e di falsi moralismi. Grazie al gusto per l’irrisione e per lo scherno sbeffeggia manie, tic e debolezze dei soggetti che ritrae. I supereroi, ad esempio, presentati da un punto di vista atipico sono impietosamente raffigurati pieni di difetti, viziosi, goffi, ingrassati, invecchiati. Laurina Paperina colpisce tutto ciò che viene preso troppo sul serio, incluso il sesso. I “Sexual things” sono disegni sessuali che destano più il riso che l’imbarazzo, come appare evidente in “Ninja Turtle in love”, “Hot dog” o “Bella topona cercasi”. Nel periodo “You are infected” si è concentrata invece sulle fobie della contemporaneità, come la minaccia di virus e i disastri ambientali. Con un linguaggio semplice, diretto e accessibile ha poi preso di mira rockstar, attori, personaggi della tv e dello spettacolo, mostri. “Braindead” è un progetto in cui l’artista dà una sua interpretazione della materia grigia dei personaggi famosi: Britney Spears viene raffigurata rasata e con il vuoto nella testa, dalla testa di Pollock sgorga un’esplosione di colori, dal cranio di Homer Simpson esce invece una ciambella. Con il solito stile leggero e vivace in “How to kill the artists”, infine, si concentra sui maestri del sistema culturale contemporaneo, raffigurandoli paradossalmente uccisi per mano delle loro stesse creazioni artistiche. Jeff Koons viene ucciso dalla Pantera Rosa, Maurizio Cattelan è schiacciato da un meteorite, Takashi Murakami finisce divorato dai suoi fiori multicolor.

Le opere di Laurina, oltre che in Italia e in Europa, sono state esposte a San Francisco, New York e Miami, in Sudafrica, in Giappone e in Cina.


Catalogo a cura di Luca Beatrice, con essay di Yasha Wallin.

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