Le meraviglie di Raffaelli

Come raccontare la storia di una galleria d’arte se non attraverso le opere che hanno segnato le tappe fondamentali del suo percorso? “Le meraviglie di Raffaelli” è un nuovo format che propone, cinque alla volta, le opere riscoperte degli artisti che hanno fatto e fanno parte della scuderia dello Studio d’Arte Raffaelli, per un periodo di tempo limitato durante il quale sarà possibile scoprirle a 360 gradi e acquistarle direttamente inviando la richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando allo 0461 982595.

 

ENGLISH TEXT

Which is the best way to tell a story about an art gallery if not through the works that have marked the fundamental stages of his career. ‘’The Wonders of Raffaelli’' is a new format that proposes, five at time, the rediscovered works of artists who were and are part of the Studio d’Arte Raffaelli team. The works will be available for a limited period of time and you can buy them directly by sending the request to Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. or by calling 0461982595.
 

 

SCULPTURES, SCULPTURES

Se il campo di indagine prediletto dallo Studio d’Arte Raffaelli è la pittura contemporanea in tutte le sue manifestazioni, in questa edizione delle nostre Meraviglie vi proponiamo un’esplorazione della terza dimensione, attraverso la scultura.

Essere artista significa molto spesso oltrepassare il bordo della tela per manipolare la materia, donandole una nuova forma. In questo modo James Brown, attivo fin dagli anni Ottanta nell’ambito della riscoperta dell’arte primitiva, realizzò una serie di vasi in ceramica, sormontati da motivi ricorrenti nelle sue opere pittoriche; David Aaron Angeli, che pure è un instancabile disegnatore, nasce come scultore e continua a dedicarsi alle opere di cera d’api, utilizzata al naturale oppure tinta. Enrica Borghi utilizza materiali di riciclo, quali bottiglie di plastica o unghie finte, per realizzare figure femminili a metà tra Veneri e donne comuni; l’altoatesino Kostner riprende la tradizione del lavoro in legno, tipico delle sue zone, ma sceglie la strada dell’astrazione. Il duo di artisti slovacchi Jarmila Mitríková & Dávid Demjanovič, infine, lavora sugli antichi rituali popolari, elaborando maschere e personaggi di ceramica.

Buona riscoperta!

 

ENGLISH TEXT

If the field of investigation beloved by the Studio of Arte Raffaelli is contemporary painting in all its manifestations, in this edition of our ‘’Wonders of Raffaelli’’ we propose an exploration of the third dimension, through sculpture. Being an artist very often means going beyond the edge of the canvas to manipulate the material, giving it a new shape. In this way James Brown, active since the eighties in the rediscovery of primitive art, created a series of ceramic vases, surmounted by recurring motifs in his pictorial works; David Aaron Angeli, who is also a tireless draftsman, was born as a sculptor and continued to devote himself to the works of beeswax, used naturally or dyed. Enrica Borghi uses recycled materials, such as plastic bottles or fake nails, to create female figures halfway between Venus and ordinary women; Kostner from Alto Adige takes up the tradition of working in wood, typical of its areas, but chooses the path of abstraction. Finally, the Slovak artist duo Jarmila Mitríková & Dávid Demjanovič works on ancient folk rituals, developing masks and ceramic characters.
 
 
Good rediscovery!
 
 
 

DAVID AARON ANGELI
Uovo Nero #2, 2016
Scultura in legno, cera d'api
Pezzo unico
20 x 13 x 13 cm

Prezzo € 1.400

Nato nel 1982 a Santiago (Cile), David Aaron Angeli si trasferisce fin da piccolo in Trentino. Studia Oreficeria all’Istituto d’Arte Vittoria di Trento, e nel 2006 consegue il diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. La sua ricerca è espressa dal disegno su carta e dalla scultura. Carte disegnate a tecnica mista e ritagliate danno vita a grandi installazioni a parete o si presentano in forma di quadri; la cera d’api è la materia prima della scultura, talvolta dipinta a olio o con inchiostri a china e accostata ad altri materiali come legno, metallo, vetro, carte. L’artista ha collaborato con Bulgari per la mostra “Serpenti Art Exhibition”, tenutasi nel maggio 2018 presso il New Curiosity Shop di Via Condotti a Roma e per la mostra tenutasi al museo di Chengdu, in Cina. Attualmente vive e lavora a Dimaro (TN).

 

 

 

Born in 1982, in Santiago, Cile, David Aaron Angeli soon arrived to Trentino Alto Adige, Italy. He studied Jewelry at Istituto d’Arte Vittoria in Trento, and in 2006 he got his diploma from Accademia di Belle Arti di Brera, in Milan. He expresses his research through drawings on paper and sculptures. His drawings create big wall installations and seem to inhabit the space. The raw material for his scupltures is bee-wax. Sculptures are then painted with Indian ink or drawn near other materials, like wood, metal and glass. The artist had already collaborated with Bulgari for the exhibition "Serpenti Art Exhibition", held in May 2018 at the New Curiosity Shop in Via Condotti in Rome and for the exhibition at the Chengdu Museum. The artist currently lives and works in Dimaro, Trento.

ENRICA BORGHI
Venere, 1997
Plastica e unghie finte
Pezzo unico
50 x 35 x 20 cm

Prezzo € 3.500

Enrica Borghi è nata a Macugnaga (Verbania), ai piedi del Monte Rosa, nel 1966. Nel 1990 consegue il Master con specializzazione in scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove studia sotto la guida di Alik Cavaliere. Nel 2005 fonda e diventa presidente di Asilo Bianco, un centro culturale dedicato allo sviluppo del territorio nei dintorni di Ameno attraverso l'arte e la letteratura. Nel 2008 viene selezionata per un dottorato di ricerca presso il ''Planetary Collegium'' in collaborazione con l'Università del Plymouth e con la NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Nel 2015 si è tenuta una sua importante retrospettiva alla Estorick Collection di Londra, e nel 2018 si è tenuta una sua monografica presso il Castello di Novara. Attualmente vive e lavora tra le colline del Lago d'Orta.

 

 

 

Enrica Borghi was born in Macugnaga (Verbania) in 1966. In 1990 she obtained a Master's degree in sculpture at the Brera Academy of Fine Arts in Milan, where she studied under the guidance of Alik Cavaliere. In 2005 she founded and became president of Asilo Bianco, a cultural center dedicated to the development of the area around Ameno through art and literature. In 2008 she was selected for a research doctorate at the '' Planetary Collegium '' in collaboration with the University of Plymouth and with the NABA - New Academy of Fine Arts in Milan. In 2015 an important retrospective was held at the Estorick Collection in London, and in 2018 a monograph was held at the Castello di Novara. She currently lives and works near the Lake Orta.

JAMES BROWN
Senza titolo, Anni 90
Scultura in ceramica e grès
Pezzo unico
52 x 30 x 20 cm

Prezzo € 4.300

James Brown è nato nel 1951 a Los Angeles, California. Agli inizi degli anni '80, Brown si reca a New York, dove inizia la sua carriera con una mostra alla Tony Shafrazi Gallery. Il suo approccio all'arte è sia scientifico che spirituale: studia metodicamente ciascuna tecnica - pittura, ceramica, incisione - fino a quando non l'ha dominata completamente. Il suo lavoro fa anche parte di numerose collezioni private e pubbliche in tutto il mondo, tra cui il Museum of Modern Art, il Whitney Museum of American Art e il Metropolitan Museum of Art a New York, Stati Uniti; il Centre Georges Pompidou a Parigi, in Francia e il Kolumba Museum di Colonia, in Germania. L’artista attualmente vive e lavora tra Mérida, Messico e Parigi, Francia.

 

 

 

James Brown was born on October 26, 1951 in Los Angeles, CA. Early in the 1980s, James Brown lives in New York, where he begins his career with an exhibition at the Tony Shafrazi Gallery. His approach to art is both scientific and spiritual: he methodically studies each technique – painting, ceramics, engraving – until he has mastered it completely. .His work is also part of many important private and public collections worldwide, among them the Museum of Modern Art, the Whitney Museum of American Art and the Metropolitan Museum of Art in New York, USA; the Centre Georges Pompidou in Paris, France and the Kolumba Museum in Cologne, Germany. The artist currently lives and works between Mérida, Mexico and Paris, France.

JARMILA MITRIKOVA & DAVID DEMJANOVIC
Cult Mask, 2019
Ceramica smaltata
Pezzo unico
h 36 cm

Prezzo € 2.400

Il duo di artisti slovacchi Jarmila Mitríková (1986) & Dávid Demjanovič (1985) lavora con la tecnica tradizionale della pirografica, che prevede l’incisione a fuoco su tavola, e la colorazione con apposite vernici. Gli artisti realizzano anche sculture figurative in ceramica policroma smaltata. Nel loro stile ibrido si ritrovano le tradizioni Cristiane, folklore locale, rituali pagani, superstizioni, miti, leggende locali legate alla Seconda Guerra Mondiale e alla storia del Regime socialista. Le loro opere fanno parte di alcune collezioni permanenti, tra cui quella della National Gallery della Slovacchia e di altri musei pubblici. Vivono e lavorano a Praga e a Košice.

 

 

 

Slovak artist duo Jarmila Mitríková (1986) & Dávid Demjanovič (1985) works with traditional technique of pyrography, burning motives into plywood, colouring them with wood stains. They use a technique of pyrography as a reference to a folk amateur art. They also create glazed or polychromed figurative ceramic sculptures. In their hybrid style you can see Christian traditions, folklorism, pagan rituals, superstitions, myths, local legends with links to WWII and socialistic history. Their works are among private collections, also in collection of Slovak National Gallery and other public museums. They live and work in Prague and Košice.

ARTHUR KOSTNER
Untitled, 1997
Scultura in legno
Pezzo unico
123 x 18 x 7 cm

Prezzo € 1.600

Arthur Kostner nasce ad Appiano, provincia di Bolzano nel 1954. La sua ricerca si orienta nell’ambito minimale – concettuale. Kostner utilizza materie grezze che mantengono la naturale rugosità, le singole caratteristiche venature del legno (sottolineate quasi a rappresentare un complesso intreccio vascolare) sulle quali il pigmento assorbito traccia la dimensione di presenze pulsanti. Le sue opere in legno vengono ricoperte da uno strato di lacca cosicché la superficie liscia attenui il legame con la natura creando un nuovo effetto estetico. Attualmente l’artista vive e lavora a Bolzano.

 

 

 

 

Arthur Kostner was born in Appiano, near Bolzano in 1954. His research is oriented towards a minimalist - conceptual context. Kostner uses raw materials that maintain the natural roughness, the individual characteristic veins (underlined almost to represent a complex vascular weave) on which the absorbed pigment traces the size of pulsating presences. His wooden works are covered with a layer of lacquer so that the smooth surface softens the bond with nature, creating a new aesthetic effect. Currently the artist lives and works in Bolzano.