FEDERICO LANARO | Residenza C.A.R.S. Omegna

Residenza d'artista nel territorio del Verbano Cusio Ossola (VCO)
WOODSPLACE
Luglio 2019

 

 
 
 
C.A.R.S. Omegna, branca del contemporaneo dell'Associazione Culturale Mastronauta, che opera nella promozione e divulgazione della cultura artistica contemporanea sul territorio del Verbano Cusio Ossola attraverso programmi di residenza d’artista, esposizioni, concorsi ed eventi, ospita in questi giorni l'artista trentino Federico Lanaro.
 
L'artista vincitore del bando CARTOGRAFIA SENSIBILE, aderisce a questo progetto che si propone di raccogliere, nel corso del triennio 2017/18/19, un “rilievo sentimentale” dell’area geografico-naturalistico-antropologico-culturale del territorio esteso del VCO.
 
Durante la sua residenza si dedicherà alla ricerca di paesaggi aumentati da improbabili intrusioni e alla realizzazione di WOODSPLACE, un progetto inedito che prevede di portare le forme pittoriche in ambiente boschivo, un parallelo naturale a quello che in città è definita street art. Le opere, mappate e ritrovabili, resteranno esposte e subiranno mutamenti seguendo il biologico sviluppo naturale delle piante.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ENGLISH TEXT
C.A.R.S. Omegna, which is part of the contemporary of the Mastronauta Cultural Association, which operates in the promotion and dissemination of contemporary artistic culture in the Verbano Cusio Ossola area through artist residency programs, exhibitions, competitions and events, actually hosts the Trentino artist Federico Lanaro. The artist, who won the competition announcement ''CARTOGRAFIA SENSIBILE'', partecipates in this project whose purpose is to collect, during the three-year period 2017/18/19, a "sentimental relief" of the geographic-naturalistic-anthropological-cultural area of ​​the extended territory of the VCO. During his staying he will focus on the search for landscapes augmented by unlikely intrusions and to the creation of WOODSPLACE, an unpublished project that plans to bring pictorial forms into a woodland environment, a natural parallel to what is called street art in the city. The works, mapped and recoverable, will remain exposed and will undergo changes following the biological natural development of the plants.