JAMES BROWN

JAMES BROWN
Eclipse


13 October - 30 November

opening 13 October 2011 18:30

Giovedì 13 Ottobre 2011 lo Studio d’Arte Raffaelli di Trento inaugura la personale di James Brown. Eclipse, questo il titolo della mostra, che si richiama al titolo delle opere esposte, mette in evidenza gli esiti del suo lavoro degli ultimi anni. Nelle sale di Palazzo Wolkenstein verranno esposti quadri a tecnica mista e collage su carta intelata di formato medio, piccoli acquerelli su carta e alcune opere di grande dimensione. Lontane dall’iniziale approdo al primitivismo le opere esposte sono connotate da una sostanziale astrazione di forme. Partendo dal dato esistente, da una traccia trovata, da un punto di riferimento scoperto e approfondito, procede con la stratificazione sia materiale sia mentale. La sovrapposizione dei vari elementi punta ad ottenere una nuova conoscenza culturale oltre a un’ulteriore sapienza tecnica. Gli altri ingredienti che entrano nelle opere di Brown sono il tempo e il luogo, attraverso l’impiego di diversi materiali, la scelta dei vari colori, la ricerca di suggestioni geografiche. In queste opere James Brown riesce ad immortalare una realtà che è in costante cambiamento: un universo in continua espansione. Nelle Eclissi una struttura, all’apparenza estremamente semplice, si dimostra invece studiatissima e complessa come può esserlo una partitura musicale. Questo tema naturale, che gode del fascino dell’assenza, nell’opera d’arte mima altre mancanze, altre sparizioni, che inducono all’immaginazione poetica ed emotiva. Un frammento tolto, tagliato, rimosso può comparire sulla stessa tela o in un’altra tela della serie. Quindi laddove un elemento denuncia la propria assenza, altrove può affermare la propria presenza. La particolare struttura delle opere invita l’osservatore a esplorare i vuoti, a viaggiare tra gli elementi astronomici e a scoprire i più piccoli e nascosti dettagli. Queste opere sono sicuramente espressione di una delle caratteristiche della personalità di James Brown: la continua ricerca e sperimentazione di equilibrio interiore.   Nato in California nel 1951, James Brown vive tra New York, Parigi ed il Messico, sua attuale residenza principale. Uno dei maggiori protagonisti della scena artistica internazionale, ha esposto in importanti musei: MAGI ‘900 (Bologna, 2010), Ceramics Museum (Leeuwarden, 2009), Fisher Landau Center For Art (New York, 2006), MACO (Oaxaca, 2004), Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino (2003), Centre for Engraving (La Louvière, 2002), Kunst-Station Sankt Peter (Colonia) e Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento (1995).

FEDERICO LANARO

FEDERICO LANARO
Super-natural!


10 March - 10 June

opening 10 March 2011 18:30

Giovedì 10 marzo 2011 alle 18.30 lo Studio d’arte Raffaelli di Trento inaugura la mostra personale “Super-natural!” del giovane artista trentino Federico Lanaro. Alcune opere di recente realizzazione saranno visibili nella sala Bacco di Palazzo Wolkenstein fino al 10 giugno 2011.   La mostra segue il concetto del super-naturale che ha caratterizzato la produzione dell'artista nell'ultimo anno. Saranno esposte due recenti serie di lavori, “OHCE” e “Piramidi”. Sono riflessioni sul comportamento umano, sulle gioie e le inquietudini dello stare in gruppo, sulla convivenza e la sopravvivenza. “OHCE” è un importante passo nella ricerca dell'artista, partita dalla codificazione di elementi ripetuti e sviluppatasi nell'applicazione degli stessi in contesti concettuali più ampli. Questi lavori ricordano dei rumori di fondo, delle inquietudini che spesso vengono percepite senza un’evidente causa. È un gioco ottico che nasconde sottili similitudini simboliche. La seconda serie esposta col titolo “Piramidi” è una riflessione sulle rappresentazioni di forza e spiritualità. Questa serie è ispirata a Visoko (Bosnia) dove un visionario archeologo, un ciarlatano per la comunità scientifica, sta cercando di dimostrare che le colline attorno alla piccola cittadina nascondono piramidi edificate da una popolazione arcaica e tecnologicamente avanzata. Questo lavoro è dedicato a quelle persone illuminate come Semir Osmanagic che vedono al di là della massa, e che si giocano la reputazione pur di seguire le proprie intuizioni.   Federico Lanaro è nato a Rovereto (TN) nel 1979. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2002 svolge una costante attività espositiva per gallerie private e  istituzioni museali come la Triennale di Milano; la Fabio Paris Art Gallery di Brescia; i Magazzini del Sale di Siena; la SACI Gallery di Firenze; il Castello del Buonconsiglio, la Biblioteca Civica di Trento, l’Upload Gallery e le Gallerie di Piedicastello di Trento; la Villa Ciani Bassetti di Lasino (TN).     Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo con testo di Duccio Dogheria.

Spaghetti and Beachballs

Spaghetti and Beachballs
Brian Belott - Brendan Cass - James Benjamin Franklin - Taylor McKimens


10 March - 04 June

opening 10 March 2011 18:30

Giovedì 10 marzo 2011 alle 18.30 lo Studio d’arte Raffaelli di Trento inaugura la mostra collettiva “Spaghetti and Beachballs”. Dopo la grande esposizione di Donald Baechler le sale di Palazzo Wolkenstein ospiteranno fino al 04 giugno 2011 le opere di quattro allievi del maestro americano.   Nato nel New Jersey nel 1973, Brian Belott è un artista e collezionista di readymade. Il suo lavoro, fatto di libri d’arte, collage e fotografie, è stato esposto da gallerie come Atelier Cardenas Bellanger di Parigi, CANADA di New York, Counter Gallery di Londra, Galleri Christina Wilson di Copenhagen, Galleria Comercial di San Juan e Galleri Loyal di Stoccolma. Nato nel New Jersey nel 1974, Brendan Cass è un artista di paesaggi primitivi in cui è presente uno spirito che si avvicina molto a quello dell’“art brut”. Nei suoi lavori il soggetto, sia esso una veduta della Finlandia, dell’Italia o dell’Estonia, è solo il punto di partenza per il gesto pittorico convulsivo che trascina lo scenario sulla borderline che separa l’ordine e il controllo dal caos. Dal 1995 espone presso importanti gallerie internazionali come Velge & Noirhomme di Brussels; Kenny Schachter, Richard Anderson Gallery, CANADA, Freight + Volume Gallery di New York; Lars Bohman Gallery di Stoccolma; Galeria Leyendecker di Tenerife; Galerie Zuercher di Parigi. James Benjamin Franklin è un artista di Brooklyn, i cui lavori si focalizzano sulle interazioni umane quotidiane. I dipinti di dimensioni piuttosto ridotte creano un’atmosfera di intimità, anche se, allo stesso tempo, la superficie lucida permette di mantenere una certa distanza psicologica dalla scena. Tra le sue principali esposizioni sono da ricordare quelle presso Acuna-Hansen di Los Angeles, Clementine Gallery di New York, Mogadishni International Contemporary Art di Copenhagen e Galerie Zuercher di Parigi. Nel lavoro di Taylor McKimens, nato nel 1976 in California, risultano molto evidenti l’influenza del mondo del fumetto e della sua infanzia nella piccola cittadina desertica. Le sue opere sono caratterizzate da una forte energia tragicomica. L’artista è stato presentato in importanti contesti internazionali, come il MoMA e Clementine Gallery di New York, Watari Museum of Contemporary Art di Tokyo, Galleri Loyal di Stoccolma, Annet Gelink di Amsterdam e Jeffrey Deitch di New York. Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo con essay di Max Fierst.

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