Lo Studio d’Arte Raffaelli a partire dal 2 ottobre inaugura la mostra di Mario Giacomelli “Tra reportage e poesia”, dove saranno presentate opere del maestro assoluto della fotografia in bianco e nero dalla fine degli anni Cinquanta alla fine degli anni Ottanta. Attraversando la seconda metà del Novecento con un segno fotografico capace non solo di “scrivere” ma anche di scolpire con la luce, l’artista ha saputo far corrispondere al lirismo suscitato dall’ammirazione e dal rispetto per il paesaggio il realismo quotidiano della comunità umana, colta nelle sue espressioni più viscerali, legandosi spesso alla matrice popolare. In mostra una quindicina di stampe ai sali d’argento – la maggior parte delle quali vintage – nel classico formato 30 x 40 cm, oltre a una rara serie di grandi formati stampati negli anni ‘90, che ripercorrono alcune tra le tappe più significative del suo percorso artistico: Puglia, L’Infinito, Paesaggi, La buona terra, Ho la testa piena, mamma, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. La mostra proseguirà fino al 10 dicembre 2026.
