Umar Rashid

Chorus

Arsenale di Venezia

9 Maggio - 22 Novembre 2026

In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, la Guest Artists Space (GAS) presenta un’installazione multimediale ideata da Koyo Kouoh : Chorus.
Tra le voci che contribuiscono alla realizzazione del progetto vi è anche Umar Rashid, artista rappresentato dallo Studio d’arte Raffaelli.

Umar Rashid, nasce nel 1976 a Chicago nell’Illinois ma attualmente vive e lavora a Los Angeles, California. Per tutta la sua vita si dedica al racconto della storia dell’Impero “Frenglish” in una versione romanzata che intreccia le potenze coloniali francese e inglese che un tempo governavano vaste aree del pianeta. Attraverso la sua arte approfondisce il legame con le sue origini utilizzando la mescolanza di tecniche tradizionali e riferimenti provenienti da cultura pop, spiritualità e politica sovvertendo le narrazioni tradizionali del colonialismo ponendo l’attenzione su queste tematiche complesse.

La Guest Artist Space con cui collabora, è un’associazione nigeriana no profit fondata nel 2019 dall’artista Yinka Shonibare che si avvale della presenza di numerosi collaboratori da tutto il mondo con lo scopo di creare una piattaforma dedicata allo sviluppo professionale tramite lo scambio creativo.

L’opera ideata per la Biennale 2026 si configura come un ambiente contemplativo e sensoriale nato dall’esperienza del film in cui si intrecciano suoni, colori, immagini in movimento che trasporta, come in un viaggio, i visitatori coinvolti attraverso i dialoghi degli ex residenti dell’associazione.

E’ possibile visitarla in mostra presso l’Arsenale di Venezia dal 9 maggio al 22 novembre 2026.

Allestimento

61st International Exhibition of La Biennale di Venezia by Koyo Kouoh, ABOUT, disponibile al link: https://www.guestartistsspace.com/
Photo Credit: Guest Artist Space Foundation