About
Mario Giacomelli
Nato a Senigallia, Italia
Mario Giacomelli nasce il 1° agosto 1925 a Senigallia; all’età di tredici anni inizia a lavorare presso la Tipografia Giunchedi come operaio tipografo mentre nel 1950 decide di aprire una sua tipografia. Tre anni dopo, acquista una Bencini Comet S (CMF) iniziando a fotografare parenti, colleghi e amici. A cavallo tra il 1953 e il 1955 frequenta lo studio fotografico di David Torcoletti, che gli presenta Giuseppe Cavalli, artista e critico d’arte. Sotto la guida di Ferruccio Ferroni e con la supervisione di Cavalli, Giacomelli inizia a perfezionare la sua tecnica fotografica iniziando anche a frequentare il gruppo fotografico “Misa” . Dal 1955, realizza alcune serie dallo stile di reportage come “Lourdes” (1957), “Scanno” (1957/59), “Puglia” (1958, dove tornerà nel 1982), “Zingari” (1958), “Loreto” (1959, dove ritorna nel 1995), “Un uomo” , “Una donna, un amore” (1960/61), “Mattatoio” (1960), “Pretini” (1961/63) e “La buona terra” (1964/66). Continuando la propria ricerca, il fotografo inizia a domandare a dei contadini, pagandoli, di realizzare con i propri trattori dei segni sulla terra, agendo direttamente sul paesaggio da fotografare, accentuando tali segni nella stampa. Partecipa alla Biennale di Venezia sia nel 1964 che nel 1978. Nel 1984 conosce il poeta Francesco Permunian con il quale instaura una collaborazione che porta alla luce le serie “Il teatro della neve” (1984/86) e “Ho la testa piena mamma” (1985/87). Mario Giacomelli viene a mancare il 25 novembre del 2000 a Senigallia, dopo un anno di malattia.





