Margherita Paoletti

Ritratti

Cellar Contemporary

In collaborazione con la Cantina La-Vis

Arte e vino rappresentano un connubio virtuoso che vanta storie centenarie, ma anche progetti socio-culturali che meritano di essere ricordati in questi giorni di Vinitaly.

Una di queste belle storie arriva proprio da una delle artiste di Cellar Contemporary: riguarda i Ritratti realizzati dall’artista Margherita Paoletti, frutto della collaborazione nata tra l’artista e la Cantina La-Vis che, sulla scia di una tradizione legata al territorio della Val di Cembra e alle etichette del grande divisionista Giovanni Segantini, ha presentato la nuova serie di Ritratti che vedono protagonista proprio la sensibilità artistica di Paoletti.

La storica cooperativa vitivinicola trentina, presenta il rilancio di questa nuova linea, Ritratti allo Studio d’Arte Raffaelli, oltre che a Milano nella bucolica cornice di Motelombroso di Alessandra Straccamore e Matteo Mazza: sei dipinti, per sei nuove etichette, pensate per sei vini di eccellenza – Sauvignon, Chardonnay, Gewürztraminer, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Pinot Nero.
Margherita Paoletti trasforma, così, ogni bottiglia in una autentica opera d’arte.

La giovane artista è stata selezionata in collaborazione con ADAC (Archivio Trentino Documentazione Artisti Contemporanei) oltre che con il contributo di Gabriele Lorenzoni, curatore del Mart di Rovereto e responsabile della Galleria Civica di Trento.

Il curatore commenta dicendo:
“Con ADAC ci occupiamo di promuovere l’attività, la conoscenza e lo studio dell’opera degli artisti trentini, con particolare attenzione ai giovani. L’idea che sta dietro al progetto Ritratti ci è piaciuta fin da subito e abbiamo elaborato una short-list di candidati basandoci sulla valutazione di criteri, come la qualità del lavoro e l’originalità della ricerca, ma anche l’utilizzo di tecniche pittoriche tradizionali, il legame con il territorio e l’espressione di valori estetici e formali contemporanei. Paoletti ha sposato l’iniziativa con competenza e professionalità, creando sei dipinti unici, riportati in etichetta, che la cantina ha acquistato contribuendo a dare valore al patrimonio artistico locale”.

Ezio Dallagiacoma, direttore tecnico ed enologo di Cantina La-Vis, alla redazione di Il Giornale dice invece: “Il nuovo progetto Ritratti nasce da un percorso collettivo, frutto della sinergia tra soci, agronomi ed enologi, che cooperano ogni giorno in uno scambio continuo di know-how ed esperienza”

Con questo progetto, La-Vis rinnova non solo la sua linea storica, ma anche il suo impegno: preservare l’identità di ciascun vigneto, salvaguardando il patrimonio naturale e sociale di una terra che da secoli ne custodisce il fascino e la ricchezza.

FONTI:

Mimmo di Marzio, 2025. I dipinti di Margherita Paoletti per le etichette di La Vis. Il Giornale (online). Disponibile su https://www.ilgiornale.it/news/arte/i-dipinti-margherita-paoletti-etichette-vis-2462820.html, data di consultazione 8 aprile 2025.

Gambero Rosso, 2025. Ritratti, la rinascita della linea storica della cantina trentina La Vis (con i disegni di una grande artista). Il Gambero Rosso (online). Disponibile su https://www.gamberorosso.it/notizie/speciali/ritratti-la-rinascita-della-linea-storica-della-cantina-trentina-la-vis-con-i-disegni-di-una-grande-artista/, data di consultazione 8 aprile 2025.

Luciano Rota, 2025. Il sogno di La-Vis nei Ritratti di arte e di vino. WINE couture (online). Disponibile su https://winecouture.it/2025/03/27/il-sogno-di-la-vis-nei-ritratti-di-arte-e-di-vino/, data di consultazione 8 aprile 2025.