About
Yuri Rodekin
Nasce nel 1960 a Ufa, Repubblica di Baschiria
Yuri Rodekin nasce nel 1960 a Ufa, nell’ex Unione Sovietica. Dopo aver studiato a Belebey, nel 1983 si trasferisce in Italia dove inizia ad esporre entrando a far parte della scena artistica europea realizzando lavori che uniscono elementi classici e moderni ripensati in chiave contemporanea. L’atmosfera nelle sue tele è spesso paragonata a un mondo di “meraviglia” o ad uno spazio narrativo sospeso, con tocchi surrealisti e simbolici. La sua pittura è definita ipnotica, come fosse un’espressione di ricerca dell’io e di riflessione sull’esistenza attraverso simboli, introspezione e riferimenti psicologici. Secondo alcuni critici, le sue figure sono “ritratti quasi iconici del profondo umano, sospesi in un mondo che intreccia bellezza, malinconia e simbolismo visivo”. Ci sono artisti che dipingono quello che sentono e altri quello che vedono, Rodekin dipinge il riflesso di uno specchio che ricorda Alice nel Paese delle Meraviglie dove la presenza riflessa dell’artista emana un’atmosfera da dandy d’altri tempi. «I miei dipinti trattano cose e sentimenti che mi danno gioia», afferma l’artista tartaro che ora vive in Austria, in un luogo solitario immerso nella natura, vicino a un lago. «La vita è arte e l’arte è vita». La prima mostra di Yuri Rodekin si tiene a Milano, presso la Galleria Agrifoglio di via Montenapoleone nel 1984. L’artista espone in Olanda, Spagna, Italia, Stati Uniti e Inghilterra, per un totale di ventidue mostre personali organizzate nel corso della sua carriera.

